| Di sogni nel cassetto Sandro ne aveva molti, la sua tenacia gli ha permesso di realizzarne una svariata quantità, la sua carriera ne è una testimonianza. Sandro ha fatto tutto e vinto tutto, all'appello mancava solo la realizzazione di un libro biografia rivolto alle vecchie ma soprattutto alle giovani generazioni, sempre di più preda di pericoli nascosti in ogni atteggiamento del vivere moderno; tale impresa l'ha realizzata nel 1993 scrivendo "Pugni Amari" ed ha dimostrato anche in campo letterario la natura vincente che appartiene solo ai fuoriclasse come Mazzinghi. |
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L'ispirazione è nata dal voler costituire un valido insegnamento ai giovani, affinché riescano a reagire con fermezza, dignità ed onestà al fato avverso, ma anche all'ingratitudine.
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E' la storia a tratti straordinaria e a tratti amarissima di un uomo che la natura ha creato per la boxe e che, sul ring, ha combattuto e sconfitto la povertà, le malattie ed il destino. Costituisce una finestra aperta sui piccoli e grandi affari e sui piccoli e grandi imbrogli, è un viaggio nell'Italia del boom tra gli uomini politici già famosi e pugili di straordinaria caratura. "Pugni Amari" è soprattutto la storia di un uomo che conobbe la miseria nella Toscana del dopoguerra, che ancora sconosciuto umiliò il campione di Francia, e che andò a riprendersi in capo al mondo quel titolo che la sorte beffarda gli aveva strappato nel '65 contro Nino Benvenuti. |
Chiunque abbia letto e legga "Pugni Amari", ascolterà le espressioni delle sue amarezze, i suoi drammi e le sue pene, nonché l'entusiasmo delle sue imprese e delle sue conquiste e capirà che Sandro Mazzinghi è stato ed è un essere come noi: sensibile, pieno di aspirazioni, spinto dagli stessi ideali e dalle stesse speranze degli uomini onesti.
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